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piano di marketing
Piano di Marketing
Per lo sviluppo di una qualsiasi attività, indipendentemente dal
fatto che essa sia in fase di start up o presente sul mercato da
anni, è necessario un piano di marketing adeguato, studiato in
ogni dettaglio affinché possa dare i risultati voluti. A
differenza del business plan, il marketing plan, pone tutta
l’attenzione sulla clientela dell’azienda. Una buona campagna
marketing comincia con l’ acquisire la consapevolezza del posto
che l’azienda/prodotto occupa nel mercato e finisce con il
definire le “parole chiave” da usare durante la campagna
pubblicitaria.
Seguendo alcuni semplici punti potremo quindi pianificare una
campagna pubblicitaria efficace e mirata al nostro potenziale
cliente.
1. Nel primo
punto definiremo le caratteristiche e le prestazioni del nostro
prodotto/servizio, analizzeremo in cosa differisce da eventuali
prodotti/servizi offerti dai nostri concorrenti e quali vantaggi
possano scaturire da queste differenze, inoltre prenderemo in
considerazione il prezzo del prodotto, la distribuzione e il
posizionamento nel mercato. Per ultimo si deciderà cosa voler
comunicare ai propri clienti.
2. Nel secondo
punto cercheremo di capire chi sono i nostri clienti, in termini
di età, localizzazione geografica, sesso e posizione economica.
Proveremo a stabilire se il nostro è un prodotto destinato ad un
pubblico che acquista d’impulso oppure se il nostro cliente è un
“innovatore” alla ricerca delle ultimissime novità, se chi
acquista lo fa per moda o per necessità e se esistono periodi
dell'anno particolarmente favorevoli e con picchi d acquisto.
Ogni particolare ci permetterà di avere un profilo dettagliato
del nostro cliente, permettendoci di focalizzare l’attenzione
solo su di lui.
3. Qui si
comincia a delineare la nostra strategia di comunicazione.
Innanzitutto, sarà bene chiarire qual’ è il nostro obiettivo,
vogliamo vendere il prodotto/servizio? O far conoscere il
marchio\logo aziendale? Poi andremo ad analizzare cosa il nostro
cliente legge o ascolta (è un assiduo lettore di quotidiani
oppure ascolta un particolare programma radiofonico), infine
tracceremo un messaggio chiaro sui benefici che l’acquirente
ottiene comprando il prodotto o rivolgendosi alla nostra
azienda.
L’ insieme
delle informazioni raccolte ci permetterà di pianificare quali
sono i mezzi più idonei per veicolare il nostro messaggio
pubblicitario, tenendo conto che i costi variano anche a seconda
del canale pubblicitario scelto e che spesso è proprio il budget
a disposizione a determinare quale sarà il “veicolo” del
messaggio.
I canali
tradizionali utilizzati per una campagna pubblicitaria sono:
carta stampata o tv e radio, a queste due forme classiche e
collaudate da qualche anno si è affiancata anche la pubblicità
on-line.
La carta
stampata è uno dei mezzi più classici per fare pubblicità, si
divide principalmente in due categorie, la prima è costituita
dai quotidiani, questi permettono campagne pubblicitarie
semplici e veloci, ma purtroppo hanno una vita troppo breve, 24
ore, quindi se non si “colpisce” il cliente, si è presto
dimenticati, tranne se non si opta per inserzioni multiple,
ripetute per diversi giorni. Un'esposizione regolare darà
credibilità e riconoscibilità al marchio\ prodotto. La seconda
categoria è costituita dalle riviste, queste ultime hanno il
privilegio di avere una vita decisamente più lunga
(settimanale,quindicinale, mensile), in genere la rivista la si
sfoglia per più giorni e la lettura spesso non si conclude in
poche ore. Inoltre si potrà mirare ad un pubblico particolare
pubblicando il messaggio su riviste dedicate a settori inerenti
il nostro prodotto/marchio.
Il canale
televisivo e radiofonico è da molti considerato il mezzo di
comunicazione per eccellenza in grado di raggiungere un elevato
numero di persone, ma i canali a diffusione nazionale sono
costosi e spesso fuori dalla portata dei piccoli imprenditori,
che tuttavia potrebbero optare per i canali digitali a tema o
per le piccole radio locali, si tratta comunque di una
pubblicità impegnativa poiché oltre alla costruzione di uno spot
efficace, occorre pianificare gli orari in cui mandare in onda
il messaggio, tenendo conto che alcune fasce di popolazione si
raggiungono sono in determinati orari.
Alle spese di messa in onda dello spot, si sommano, nel
caso di pubblicità televisiva, anche le spese di produzione
dello spot stesso, mentre in genere i messaggi radiofonici sono
prodotti dalla stazione radio senza costi aggiuntivi.
La pubblicità
on-line è ancora poco sfruttata nel nostro paese, può essere
gestita in diversi modi a seconda del prodotto/servizio
pubblicizzato e si possono ottenere dei buoni risultati anche
con un modesto impegno economico, ci permette di raggiungere un
gran numero di persone sui siti specializzati, quindi è una
pubblicità mirata al nostro target di clienti, adatta
soprattutto a prodotti rivolti alle fasce sociali medio/alte che
per lavoro, studio o piacere sono collegati on-line.
A queste forme
tradizionali e classiche di pubblicità si aggiungono delle forme
pubblicitarie molto più veloci ed economiche, adatte soprattutto
a piccole attività a carattere locale, che mediante volantini,
cartelli pubblicitari e gadgets, possono raggiungere i
potenziali clienti localizzati nelle immediate vicinanze
dell’attività. Il carattere “semplice” di queste forme
promozionali non deve farci dimenticare che un adeguato
marketing plan ci aiuterà comunque a mettere a punto una buona
campagna promozionale evitando sprechi di risorse ed energie.
Il Commerciale
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